Il SEO spider Screaming Frog mette a disposizione un utile report sulla presenza nel sito di eventuali redirect chains, cioè catene di redirect.
 
Cosa sono i redirect chains? Sono situazioni in cui, a causa di modifiche successive agli URL o di migrazioni del sito, sono applicati ad un URL di partenza una serie di reindirizzamenti, appunto una catena di redirect.
 

screaming frog redirect chains

 
Anche se effettuato correttamente (ad esempio tramite una serie di redirect 301) considera che una catena di reindirizzamenti potenzialmente ha diversi effetti negativi:
  • innanzitutto sulle performance della pagina; ogni livello della catena allunga il tempo che intercorre tra la richiesta del client (che può essere un browser o uno spider) e la risposta finale 200OK con cui il server restituisce la pagina;
  • troppi redirect possono portare ad un loop di reindirizzamento, situazione che si presenta quando su un URL è applicata una catena di redirect che alla fine non restituisce uno status code 200OK, ma a sua volta altri redirect; in tali casi sul browser il visitatore non potrà vedere alcuna pagina, ma una segnalazione di loop da parte del browser stesso;
  • ogni redirect comporta, seppur solo in maniera leggera, una perdita di link juice; troppi livelli di reindirizzamenti potrebbero comportare una perdita maggiore di link juice, con effetti sul posizionamento della pagina;
  • secondo alcuni studi SEO, anche se assolutamente non confermati da Google, lo spider di Google inizia a non seguire oltre i due livelli di reindirizzamenti (se fosse così, in pratica, con una catena di redirect troppo lunga, la pagina finale non verrebbe scansionata).
Il report Redirect Chains è un file CSV scaricabile accedendo nel menu di Screaming Frog, alla voce Reports / Redirect Chains.
 

screaming frog redirect chains

 
Nel report conosci:
  • l'URL di partenza
  • l'URL finale
  • il numero complessivo di redirect
  • se sono attivi loop di reindirizzamento
  • il dato di ogni singolo anello, per ricostruire la catena di redirect.
Una volta individuate le catene, è possibile ridurne il numero di livelli, di anelli, puntando ad esempio dall'URL di partenza direttamente all'URL finale. 
 

screaming frog redirect chains

 
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